Interlude !
Inviato da summerhill | 9 Lug, 2008Salve! Come (forse) qualcuno avrà notato il blog è inattivo da un po'.
Siamo ancora viv* , non ci siamo abituat* o arres*, non siamo stati bastonat* dalle ronde che ultimamente prolificano nelle nostre città, non siamo stat* sommersi dalla monnezza ( o almeno non ancora). Semplicemente in questo periodo, prima per la corsa alla sufficienza degli ultimi giorni, ora per la smania di vivere le vacanze lo stiamo trascurando, e dato che crediamo che tutto, dal tempo libero al lavoro debba essere fatto solo se c'è una ricaduta positiva su se stessi e sugli altri, abbiamo stabilito un periodo di pausa. Fermo restando che chiunque sia più volenteroso di noi e voglia inviarci qualcosa da pubblicare può, anzi è pregato di farlo all'indirizzo summerhill@logorroici.org ci diamo appuntamento a settembre quando, dovendo ritornare in quei tristi e odiosi edifici, o scuole (che dir si voglia) riattivarsi lo sentiremo come indispensabile. Buon proseguimento!
17-05-08 tutti/e a Verona con Dax, Renato e Nicola nel cuore...
Inviato da summerhill | 13 Mag, 2008
A proposito dei fatti di Verona
Una città di fantasmi che uccidono. Questa è Verona. Una città che rischia di far da battistrada a tante altre. Una città in cui un gruppo di neofascisti massacra di botte e ammazza un ragazzo. Una città in cui la polizia pesta e arresta chi s'incaponisce a commettere e a difendere quel grave crimine che è diventato bere una birra all'aperto.
Perché accomunare due fatti così apparentemente distanti?
Perché la squadraccia che ha assassinato Nicola Tomassoli è un prodotto del clima, ormai imperante ovunque, di normalizzazione e di guerra ad ogni forma di diversità. Un clima imposto da coloro – governanti di destra e di sinistra, conformisti feroci, commercianti con i cuori a forma di salvadanai – che vogliono sterilizzare le città dal virus della vita.
Le strade, in questa utopia totalitaria, dovrebbero servire soltanto per andare e tornare dal lavoro. Le periferie per dormire. I centri storici per essere visitati dai turisti. Basta. Sedersi sui gradini di un monumento, bere e mangiare all'aperto, suonare nelle piazze, ritrovarsi in gruppo senza una meta… tutto ciò è intollerabile. Solo le merci possono parlare e passeggiare. Le merci e le divise. Tutto il resto ha un nome ("bivacco") e un destino (la repressione) ben segnati.
Un tale non-mondo – cos'altro è una città in cui non si può nemmeno mangiare e bere per strada? – trasforma le menti, il modo di guardare i propri simili e persino la maniera di vestire o di pettinarsi. Tutti i poveri sono allora un nemico da isolare, criminalizzare, deportare. Non solo. Anche un codino diventa un segno di diversità. Da punire. Con la morte.
Politici, giornalisti e magistrati vorrebbero farci credere che l'assassinio di Nicola è un gesto di violenza cieca, senza colori politici. Altri fanno finta di scoprire solo ora – perché al governo c'è la destra – che da alcuni anni a questa parte le aggressioni neofasciste in Italia non si contano più. E c'è anche chi, nel merdaio generale, arriva a dichiarare che bruciare la bandiera dello Stato di Israele in solidarietà con i palestinesi è più grave che ammazzare un ragazzo.
Non ci accoderemo a nessuno di questi cori. I neofascisti sono i fantasmi armati del non-mondo in cui ci vorrebbero rinchiudere. Sappiamo che contro di loro non servono a nulla l'indignazione dei partiti e la protesta democratica. Contro le loro aggressioni protette dalla polizia esiste una sola arma: la violenza autorganizzata.
Ma sappiamo anche che nelle città morte – senza conflitto e senza dissenso – questi fantasmi hanno il loro terreno più favorevole. Tornare nelle strade e nelle piazze, dunque, a mangiare, a bere, a discutere, a lottare.
Per rompere una normalità che uccide. In solidarietà con i compagni arrestati. A dispetto di divieti e divise.
Ciò che urge è ormai niente meno che questo: un'offensiva per riprenderci la vita.
Sabato 17 Maggio ore 15,00 davanti alla stazione di Porta Nuova
spezzone autorganizzato, fuori da ogni compatibilità istituzionale
anarchici di Verona, Rovereto e Trento
Make Love, Fuck Work !
Inviato da summerhill | 1 Mag, 2008A Scuola di Razzismo: Aparthaid e educazione
Inviato da summerhill | 21 Apr, 2008
Padova - Dopo la tristemente nota costruzione del muro "anti-spaccio", in realtà uno sbrigativo modo per ghettizzare gli immigrati di via Anelli tra recinzioni e check-point polizeschi, arriva anche quello "anti-fotografia" (?) (che nome useranno questa volta per evitare di dire anti-immigrato?). Sarà eretto tra gli studenti del Centro Territoriale Permanente (in grandissima maggioranza immigrati) e i bambini delle elementari, mentre la costruzione di un altra entrata servirà a preservare interamente la purezza della gioventù italica. Evento scatenante: un cingalese di 18 anni fotografa in cortile un bimbo di seconda per mandare a casa un'immagine della scuola dove sta imparando l'italiano.
Non mettere la firma alla tua oppressione, NON VOTARE!
Inviato da summerhill | 10 Apr, 2008Giù le mani dall'educazione.
Inviato da summerhill | 8 Apr, 2008
Facendo un analisi critica della situazione reale , scorgiamo come la realta' sia costituita da elementi in contrasto tra
loro: in fisica l'azione e la reazione, in matematica il più ed il meno,in
chimica l'unione e la disunione degli atomi, nella meccanica elettricità
positiva ed elettricita' negativa, nelle politiche sociali il
borghese ed il proletario, il ricco ed il povero,il reazionario ed il
rivoluzionario, lo sfruttato e lo sfruttatore.
Sono innumerevoli e non quantificabili le differenze che intercorrono tra le classi privilegiate e le classi disagiate, non ultima l'istruzione e la cultura, detenute come arma di dominio nei confronti delle masse, vero strumento di stupro e assassinio del pensiero umano, ben coscienti dell'idea che un uomo libero sia difficile da domare e incatenare, vincolandole ad interessi politco-religiosi,svendendone il nostro sapere. (Continua)
Summerhill – per un movimento studentesco anticapitalista e libertario
Inviato da summerhill | 28 Mar, 2008Giovedì 20 marzo all’Ateneo Libertario di Napoli, tra un piatto di cous cous e qualche birra, dopo una breve presentazione del progetto “Summerhill” , si è svolta l’ assemblea: “Dalle esperienze educative antiautoritarie alla costruzione del movimento studentesco libertario anticapitalista”. Questa , partecipata (e non solo numericamente), ha rappresentato un ottimo momento di aggregazione, incontro e dibattito.
Comunemente sentita è stata l’esigenza di (ri)proporre e praticare un’ alternativa alle ambiguità e all’istituzionalismo che contraddistinguono il movimento studentesco degli ultimi anni. Un movimento incapace di andare al di là dell’opposizione alla singola riforma contestata e liberarsi dai vincoli della rappresentanza e dall’organizzazione verticalistica, offrendosi spesso e volentieri come oggetto da usare e strumentalizzare in mano a partiti, associazione e sedicenti sindacati studenteschi immischiati nelle politiche di palazzo. (Continua)
Sezione download - Scarica, fotocopia e diffondi!
Inviato da summerhill | 24 Mar, 2008Da qualche giorno è attiva la sezione download, accessibile dalla colonna a destra. Il numero dei documenti è ancora limitato, ma ci proponiamo di allargarlo.
Chiunque voglia inviarci articoli, libri, opuscoli e qualsiasi altro tipo di pubblicazione inerente la pedagogia libertaria e la critica anticapitalista e antiautoritaria al sistema scolastico, può inviarci il materiale al nostro indirizzo email: summerhill@logorroici.org.
Scarica, fotocopia e diffondi!
[Na] 20 Marzo: presentazione del progetto "Summerhill" + Cena Sociale & Dj Set (ska)
Inviato da summerhill | 16 Mar, 2008Strade Proibite
Inviato da summerhill | 13 Mar, 2008
“Da quando abbiamo montato questi dispositivi non c’è più l’ombra di giovani all’esterno dei nostri negozi, finalmente!"
Questo il commento soddisfatto di un negoziante sui nuovi “sfolla-giovani” :
congegni che emettono un rumore talmente stridulo e assordante da risultare
inascoltabile dalle persone da 0 a 15 anni, ma che dagli adulti viene percepito
con minore intensità.
No, assolutamente non è uno scherzo ma una scena di vita quotidiana londinese
dove oramai molti negozianti hanno deciso di applicare gli sfolla-giovani : “ne combinavano di tutti i colori” dice uno
di loro alludendo ai gruppi di ragazzi e ragazze che si riunivano per le strade
londinesi. Il problema sicurezza, dopo aver ammesso e giustificato la
militarizzazione delle nostre città, viene risolto ancora una volta con metodi
inadeguati e, dopo i campi rom, altro focolaio di pericolo non può che essere
il ritrovo di noi ragazz* , covo di possibili bulli, presunti teppisti e
vandali indisciplinati, termini tra l’altro molto in voga ultimamente.
(Continua)
Ritalin a scuola: l'obbedienza in formato pillola
Inviato da summerhill | 22 Feb, 2008
«E' possibile insegnare al bambino le cose con efficacia». Così nelle scuole bolognesi l'associazione "Agap" incita professori e genitori alla somministrazione agli studenti del Ritalin, chiamata anche "pillola dell'obbedienza" (!), barbaro psico-farmaco "contro disturbo da deficit di attenzione e iperattività", parole con le quali si intende ogni forma di vivacità e vitalità espressa dal bambino.
Come dire, se l'educazione alla sottomissione in famiglia e scuola non basta, se il vostro bambino sembra ancora essere tale, con la sua peculiare curiosità, vivacità, naturalezza e voglia di gioco, si può sempre riccorrere alle droghe legalizzate del potere: gli psicofarmaci.
[Roma] ancora violenza fascista contro gli studenti
Inviato da summerhill | 19 Feb, 2008
Domenica 17 febbraio due militanti del Blocco Studentesco (formazione giovanile della Fiamma Tricolore) hanno aspettato e aggredito fuori la propria abitazione Simone, studente romano militante del centro sociale Horus. Dopo essere stato colpito con dei tirpugni, lo studente è stato costretto a fare ricorso al pronto soccorso, dopo gli sono stati applicati alcuni punti di sutura.
Il giorno dopo, nella stessa Roma, gli infami squadristi hanno dato fuoco allo storico ritrovo gay "Coming Out" di via San Giovanni in Laterano.
Dopo essere scesi in piazza l'8 febbraio per impedire che le stade di roma fossero molestate dalla presenza fascista, che con il "mito foibe" vuole ricercare agibilità politica e ripulirsi le mani dei propri crimini, gli antifascisti/e romani/e si ridanno appuntamento in strada Venerdì 22 febbraio alle 17 in via Monte Bianco per un corteo cittadino in risposta all'aggressione.
[Firenze] Fuori i fascisti dalle scuole e dai quartieri!
Inviato da summerhill | 31 Gen, 2008
[post in continuo aggiornamento]
Tra venerdì 25 e sabato 26 gennaio, i fascisti di Azione Giovani si
rendono protagonisti a Firenze di due vili aggressioni rispettivamente
contro studenti del Liceo Pascoli (per l'appunto vicina alla sede di
AG), e Michelangiolo.
I giornali, come loro solito, storpiano i fatti, mentre dalle
segreterie del partito di Alleanza Nazionale partono deliranti
comunicati, tra smentite e penosi tentativi di dipingere come "poveri
martiri" i loro scagnozzi di Azione Giovani.
Venerdì 1 febbraio: nonostante le minacce di denuncia della Digos, presentatasi appositamente al liceo Pascoli nella mattinata, nel pomeriggio 200 antifascisti/e si uniscono in corteo non autorizzato per il quartiere delle Cure (dove si trova il liceo stesso).
Approfondimenti:
comunicato degli Studenti Autorganizzati Liceo Pascoli
(secondo) comunicato stampa sulle aggressioni al Pascoli e al Michelangiolo della Rete dei Collettivi Fiorentini
articolo/delirio su "La Nazione"
Digos al Pascoli: le minacce non funzionano, antifascisti/e in corteo
MUNNEZZA E' IL CAPITALISMO - Profitti per qualcuno, veleni per tutti -
Inviato da summerhill | 9 Gen, 2008
C'è chi si affaccia su montagne di spazzatura, chi si ammala di tumore, chi ha visto le sue pecore paralizzarsi e poi morire... e chi ha fatto la stessa fine delle pecore.Per fortuna c'è anche chi ha avuto il coraggio di dire basta. Basta alle megadisariche, alla munnezza che invade le strade, alla diossina che si è costretti a respirare e che silenziosamente ha già ucciso, uccide e ucciderà.Come sempre è bastato poco, una scintilla, un urlo. La rabbia di migliaia di napoletani è esplosa nelle strade, in maniera spontanea e orrizzontale. Non c'è spazio per bandiere di partito ne’ per capi e capetti, quella di Pianura è la rivolta della gente.La gente che sa di poter contare solo su se stessa e che con ammirabile determinazione, grazie anche all'allargamento della protesta a macchia d'olio, in questi giorni sta portando avanti la propria lotta: la lotta per il territorio, per la salute, per la vita.
Gli ultimi eventi di Pianura, Giugliano, Acerra, Montale (ecc), con le rispettive ribellioni popolari contro le devastazioni ambientali, riflettono la crisi generale del sistema di sviluppo in-sostenibile capitalista, e inducono ad un nuovo approccio al problema, che sappia andare al di là del singolo caso. (Continua)








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