Giù le mani dall'educazione.
Inviato da summerhill | 8 Apr, 2008
Facendo un analisi critica della situazione reale , scorgiamo come la realta' sia costituita da elementi in contrasto tra
loro: in fisica l'azione e la reazione, in matematica il più ed il meno,in
chimica l'unione e la disunione degli atomi, nella meccanica elettricità
positiva ed elettricita' negativa, nelle politiche sociali il
borghese ed il proletario, il ricco ed il povero,il reazionario ed il
rivoluzionario, lo sfruttato e lo sfruttatore.
Sono innumerevoli e non quantificabili le differenze che intercorrono tra le classi privilegiate e le classi disagiate, non ultima l'istruzione e la cultura, detenute come arma di dominio nei confronti delle masse, vero strumento di stupro e assassinio del pensiero umano, ben coscienti dell'idea che un uomo libero sia difficile da domare e incatenare, vincolandole ad interessi politco-religiosi,svendendone il nostro sapere.
I nemici del pensiero si appropriano della nostra educazione mediante il terrore da quando siamo poco più che un infante, dato che presentiamo un spirito molto debole e percettivo. Ci seviziano , nei luoghi di (d) istruzione pubblica (?) con stupidi dogmi, con l'ira funesta del dio vendicativo, con le sofferenze dell'anima (mortificandone il nostro corpo), con gli orrori delle rivoluzioni e delle contestazioni ( veritieri strumenti per una lotta emancipatrice) infondendo devozione per l'ordine e per il capitale .Producono conoscienza asservita, reprimono l'azione personale, inducono ad accettare per vero cio' che afferma l'autorita' ( colui che detiene maggior potere su di noi, il professore) , aspirando di incatenarci da piccoli, implicando un'appropriazione educativa generazionale, essendo i bambinigli educatori del futuro.
Lo si scorge leggendo le bolle encicliche del 1200 che la chiesa deve vegliare sui professori, sui libri e sulla programmazione, affinche' la religione "fosse il fondamento dell'istruzione" (A.Bonano). L'istruzione scolastica cosi', ne risulta essere il riflesso della societa' e dei suoi governanti:in un regime dittatoriale si allevano fedeli sudditi e uomini autoritari, in uno stato confessionale il mantenimento dell'autorita' ecclesiastica.
Nell'odierna società capitalista, palcoscenico della mercificazione e del consensenso , con forti influenze nell'educazione democristiane e gesuite,si allevano gentiluomini , buoni fedeli, automi e consumatori.
Bandire falsi predicatori e divulgatori di freni morali, svincolare il sapere dalle manne della chiesa e dello stato, soffocare le voci dei nemici del pensiero è , indice di non corruttibilità dei sentimenti e di un' istruzione libertaria.
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