Terrorista è lo stato, Liber@ Tutt@
Inviato da summerhill | 17 Dic, 2007
24 condanne dai 6 mesi agli 11 anni. 105 anni di carcere in totale. Questa la sentenza per il processo ai 25 imputati per i fatti del g8 di Genova del 2001.
Così il potere decide per l'ennesima volta di riscrivere la storia, stravolgere la realtà per paura che qualcuno l'affronti, negare ogni libertà a chi ne rivendicava altra. Nelle accuse compaiono i reati di devastazione e saccheggio, secondo l'ormai affermato percorso di repressione di ogni opposizione radicale attraverso l'uso indiscriminato di queste ed altre strumentali accuse, come il tristemente noto 270bis (associazione sovversiva con finalità di terrorismo).
In questo clima di repressione diffusa, che in questi ultimi giorni ha portato anche alla condanna degli antifascisti torinesi e agli sgomberi e alle denunce contro gli anarchici toscani per "terrorismo", ci teniamo a ribadire,senza mezzi toni e ambiguità, che
TERRORISTA E' LO STATO!
Ergastolani in lotta
Inviato da summerhill | 11 Dic, 2007Nel silenzio dei "media ufficiali", dall'1 dicembre 2007, 766 ergastolani e 11.541 tra detenuti, familiari ed amici, hanno iniziato uno sciopero della fame contro l'ergastolo e la repressione carceraria.
Esprimiamo massima solidarietà a tutt@ i detenut@ in lotta contro un sistema carcerario che non è altro che la massima espressione di una società capitalista oppressiva, pronta a rinchiudere vite umane per difendere il proprio sistema sociale. Anche il ridicolo pretesto della "rieducazione" perde ogni credibilità e coerenza dal momento in cui il detenuto è condannato a marcire in un cella per il resto della sua vita.
Solidarietà ai detenuti in lotta
FUOCO ALLE GALERE!
(Continua)
Summerhill - n.00
Inviato da summerhill | 10 Dic, 2007Ma si, spacchiamo tutto ed okkupiamo il paradiso!
Inviato da summerhill | 10 Dic, 2007
Graffiti, scritte, danneggiamento degli accessori e "vandalismo" vario:
quanto clamore e quante condanne "ideologiche" contro quella che si
presenta come l'inevitabile e spontanea risposta a una scuola-carcere,
che reprime il naturale essere dell'individuo e gli nega ogni spazio di
comunicazione e partecipazione.
Chi continua a scagliarsi contro i "vandali", irrispettosi del "luogo
pubblico", mostra solo una profonda ottusità. Certo, è sempre più
facile condannare che comprendere, perchè spesso le domande da porsi
posso essere scomode. (Continua)
Contro la scuola autoritaria e capitalista...per una scuola Libertaria e Autogestita
Inviato da summerhill | 10 Dic, 2007CONTRO LA SCUOLA AUTORITARIA E CAPITALISTA
L'esistenza di ogni istituzione autoritaria, atta a difendere un sistema economico e sociale come quello capitalista, non può prescindere dallo sfruttamento di tutti i mezzi repressivi.
Il potere è da sempre consapevole che far presidiare le città da “uomini” armati non basta a garantire l'assoggettamento dell'intera popolazione alle logiche del potere stesso: è qui che entra in gioco l'”educazione”. (Continua)


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